Malattia

Dal 1° settembre 2017 prende avvio il Polo unico per le Visite Mediche di Controllo (VMC) che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva ad effettuare visite fiscali sia su richiesta dei datori di lavoro (pubblici e privati), sia d’ufficio (messaggio 9 agosto 2017, n. 3265).

Tuttavia le disposizioni di cui all’art. 55-septies del D.Lgs. 165/2001 non si applicano per esplicita previsione legislativa (cfr. art. 7, comma 2 del DL 179/2012) al “personale delle Forze armate e dei Corpi armati dello Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

Si ricorda pertanto che le fasce di reperibilità per i dipendenti pubblici rimangono quelle sinora vigenti, ovvero dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, 7 giorni su 7, inclusi festivi e prefestivi.

L’esenzione dall’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite fiscali, se assenti per malattia , può avvenire per le seguenti cause:

  • Patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  • Infortunio sul lavoro Inail;
  • Malattie professionali INAIL senza obbligo reperibilità, per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio;
  • Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Qualora necessario, il dipendente ha l’obbligo di comunicare preventivamente all’amministrazione la necessità di doversi assentare dal domicilio durante le predette fasce di reperibilità, per iscritto o anche a mezzo telefono, per:

  • visite mediche
  • prestazioni specialistiche
  • accertamenti diagnostici
  • altri “giustificati motivi”: documentabili anche con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà purché quest’ultima attenga a fatti, stati o qualità personali verificabili dall’Amministrazione sulla base degli stessi elementi che il dipendente è tenuto a produrre– il Comandante di Corpo/Dirigente dovrà anche valutare se i motivi stessi siano “giustificabili” in relazione alle circostanze concrete del caso.

In caso di assenza ingiustificata alla visita fiscale, si applica l’articolo 5, comma 14 del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463, convertito nella legge 11 novembre 1983, n. 638, che commina una specifica sanzione riguardante il trattamento economico, ferma restando la possibilità di applicazione di un’eventuale sanzione disciplinare in presenza dei presupposti e a seguito del relativo procedimento.


Malattia Bimbo:

Gli Orari Visite Fiscali previsti per i dipendenti pubblici e privati assenti per malattia Bambino, sono stabiliti dall’art. 47 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 – Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della Legge 8 marzo 2000, n. 53, che dispongono il non obbligo da parte di genitori e bambini di rispettare gli orari, in quanto per legge è previsto che entrambi i genitori, alternativamente, abbiano il diritto di astenersi dal lavoro per periodi corrispondenti alle malattie di ciascun figlio di età non superiore a 3 anni.